Lavora con noi

Ti piacerebbe lavorare in una Banca vicina alle famiglie e alle imprese del territorio? In una Banca differente?
La BCC “dei Castelli e degli Iblei” di Mazzarino, da sempre attenta a valorizzare la comunità locale, è orientata all’eventuale assunzione di personale laureato da inserire nel proprio team.
Se sei un soggetto motivato, interessato ai processi economico-finanziari e con adeguata formazione universitaria in discipline economiche, bancarie, finanziarie, giuridiche o informatiche, invia il tuo Curriculum Vitae alla Segreteria Generale della Banca, sita in Viale della Repubblica, 3 – 93013 Mazzarino (CL), anche tramite l’indirizzo email segreteria@bccmazzarino.it .
I criteri di selezione e reclutamento sono ispirati a principi di competenza, trasparenza, economicità e correttezza.
La selezione sarà effettuata in una prima fase, previa valutazione del titolo di studio del candidato. Successivamente tramite colloqui conoscitivi e tecnici con la Direzione Generale, finalizzati a valutare le caratteristiche, le competenze, le attitudini, le capacità e le potenzialità dei candidati in funzione della posizione di inserimento.
I requisiti richiesti sono:
−    Laurea magistrale o specialistica in discipline economiche, bancarie, finanziarie, giuridiche  o informatiche;
−    Età massima 35 anni;
−    Residenza nel territorio di competenza della BCC “dei Castelli e degli Iblei” (Mazzarino, Acate, Butera, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, San Cono) o nei comuni limitrofi.
A parità di requisiti, saranno presi in considerazione i seguenti elementi:
−    aver beneficiato delle borse di studio “Premio al merito” erogate dalla BCC “dei Castelli e degli Iblei”;
−    essere socio/cliente della BCC “dei Castelli e degli Iblei”;
−    essere figlio di socio/cliente della BCC “dei Castelli e degli Iblei”;
−    aver maturato eventuali precedenti esperienze lavorative/professionali nel settore del credito, della finanza e/o giuridico/legali.

Il Consiglio di Amministrazione
BCC dei Castelli e degli Iblei

(delibera n. 236 del 29/03/2017)