MIFID | MIFID 2

MiFID

MiFID

(Markets in Financial Instruments Directive)

La direttiva MIFID è stata approvata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo il 20 aprile 2004, abrogando la prima direttiva sui servizi di investimento ISD (Investement Service Directive 93/22/CE), e detta le nuove regole per la negoziazione degli strumenti finanziari nei mercati dell’Unione Europea. La MIFID è entrata in vigore 1 novembre 2007. La MIFID si pone come obbiettivo la creazione di mercati finanziari integrati ed efficienti ed il raggiungimento di un grado di armonizzazione capace di offrire agli investitori un elevato livello di protezione e alla imprese di investimento la possibilità di prestare i loro servizi in tutta la Comunità Europea.

Tra le principali novità riguardanti gli intermediari finanziari troviamo quelle relative:

  • ai requisiti di organizzazione
  • alla disciplina degli incentivi
  • alla classificazione della clientela in retail, professioninal e eligible counterparties
  • alla consulenza in materia di investimenti
  • alla disciplina della best execution, al fine di garantire la migliore esecuzione degli ordini ai clienti

 

MiFID 2

POLICY - Policy di esecuzione e trasmissione degli ordini - Gestione degli ordini dei clienti

INFORMATIVA - Prime 5 controparti/sedi di esecuzione (top five broker/venue)

La direttiva 2014/65/EU (Mifid II) e i relativi regolamenti delegati richiedono alle Banche che eseguono o trasmettono ordini per i propri clienti di rendere disponibili una volta l'anno, per ogni classe di strumento finanziario, informazioni relative:

  • alle prime cinque sedi di esecuzione in termini di volumi negoziati
  • alle prime cinque controparti (broker) in termini di volumi negoziati
  • alle operazioni di finanziamento tramite titoli in termini di volumi trattati
  • alla qualità di esecuzione ottenuta

 

I report relativi alle operazioni Pronti Contro Termine sono consultabili nella sezione "Documenti Scaricabili".

Per tutti gli altri ordini eseguiti nell'anno 2019, la Banca si è avvalsa di un unico Broker: Cassa Centrale Banca, con il quale intrattiene legami, intrecci proprietari e conflitti di interesse. In particolare, la Banca è aderente al Gruppo Bancario Cooperativo - Credito Cooperativo Italiano con una partecipazione pari all'1,0709% del capitale sociale.
La reportistica si può reperire nella sezione pubblica del portale di Cassa Centrale Banca CLICCA QUI

 

 

Prime 5 controparti e sintesi dell'analisi e delle conclusioni tratte dal monitoraggio della qualità di esecuzione.

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